UAAR CIRCOLO DI TORINO

Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

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Attività


Le iniziative del circolo di settembre/ottobre 2010

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Anche quest’anno festeggeremo la ricorrenza del XX Settembre partecipando alla manifestazione “Laici in Piazza”, domenica  19 settembre 2010,  dalle ore 14 alle ore 19, in piazza Carignano e vie adiacenti (via Cesare Battisti e via Accademia delle Scienze), a Torino.
I banchetti autunnali imperniati sull'iniziativa (ormai una tradizione) dello sbattezzo si terranno nelle seguenti date:
il 25 settembre e 10 ottobre ad Ivrea in via Palestro dalle 14 alle 18
il 16 e 23 ottobre a Torino in via Roma 18 dalle 15 alle 19.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

"I diritti sono il nostro PRIDE!"

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Sabato 19 giugno 2010 si è svolta a Torino la manifestazione "I diritti sono il nostro PRIDE!" organizzata congiuntamente, e per la prima volta in Italia, dal Coordinamento TorinoPride, dalle Donne di Torino per l'Autodeterminazione e dal Collettivo Immigrati Auto Organizzati.
Le adesioni, anche di carattere nazionale sono state moltissime: delegazioni sindacali, rappresentanze delle associazioni per i diritti delle persone diversamente abili, dell'università, della scuola, dei centri sociali, di associazioni gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, e naturalmente della Consulta per la Laicità delle Istituzioni di Torino con molte associazioni ad essa appartenenti.
Il Circolo UAAR di Torino ha partecipato con molti soci, che ringraziamo per l'impegno svolto e non favorito dalle condizioni meteo, portando lo striscione e sventolando le bandiere in un corteo, composto da circa 50.000 persone, che si è snodato da Porta Susa a Piazza Vittorio in una Torino sempre presente e disponibile a manifestare per i diritti di tutte e tutti.

Qui le foto

Qui il video del corteo

 

Il primo banchetto ad Ivrea

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Domenica 30 maggio 2010 il circolo di Torino è uscito per la prima volta in "trasferta" con un banchetto ad Ivrea; grazie all'impegno dei soci della zona abbiamo potuto proporre agli Eporediesi in passeggiata pomeridiana i nostri temi ed in particolare le informazioni sull'8x1000 e lo Sbattezzo.
Questa riuscita giornata, ovviamente, è un significativo stimolo per proseguire l'attività del circolo anche fuori dall'area metropolitana e, con l'aiuto dei soci residenti, raggiungere anche il territorio provinciale.

Qui le foto

 

La lettera contro le stabilizzazioni degli insegnanti di religione inviata al sindaco di Torino

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Al Signor Sindaco
Sergio Chiamparino

La presente per informarLa di aver spedito ad alcuni quotidiani l'articolo sottoriportato relativo al problema delle Stabilizzazioni degli insegnanti di religione nella scuola materna comunale.

Distinti saluti
Anna Maria Pozzi
Coordinatrice del Circolo di Torino UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
Membro associato dell'IHEU (International Humanist & Ethical Union)


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Anche a Torino le ‘stabilizzazioni clericalizzate’?

Il 9 Marzo del 2009 il Consiglio comunale di Torino ha approvato una Mozione presentata dal consigliere Gavino Olmeo (PD), con il voto del centro destra (27 voti favorevoli, 10 astensioni e 4 contrari su 41 presenze) che chiede la stabilizzazione di ‘alcune specifiche figure’ riferito alle insegnanti di religione nella scuola materna comunale.
In seguito a ciò si è aperta una discussione tra Amministrazione e OSS (Organizzazioni sindacali) che dovrebbe concludersi entro fine maggio ’09.
Con riferimento al discutibile meccanismo di stabilizzazione degli insegnanti di religione nelle Scuole Statali (legge 186/03) che ha determinato ingiusti privilegi a livello nazionale a discapito degli insegnanti precari delle altre materie curriculari della Scuola Pubblica, rileviamo che tale stabilizzazione potrà creare, se attuata, nelle scuole della prima infanzia della nostra città il noto reclutamento parallelo ed autonomamente gestito dalla Curia che potrebbe, successivamente, procedere ad altre nomine.
Inoltre, com’è rilevato dal ‘Coordinamento precarie nidi’, ‘questo meccanismo potrà determinare disagi nella qualità del servizio delle scuole materne in quanto non è assolutamente trascurabile la differenza tra insegnare religione e svolgere attività educativa con la fascia da 0 a 3 anni’ oltre, aggiungiamo noi, creare un subdolo filone di condizionamento clericale.
Si ricorda poi come questa anomalia italiana abbia determinato nell’ottobre del 2008 una richiesta di informazioni al nostro Governo a seguito di una denuncia da parte del deputato radicale Maurizio Turco, dell’avvocato Alessandro Nucara e del fiscalista Carlo Pontesilli per la violazione da parte del governo Italiano della direttiva comunitaria del 2000 contro la discriminazione per ragioni fondate sulla religione dato che un ateo o un non cattolico, non potendo diventare insegnante di religione, non può usufruire di questi canali privilegiati con palese discriminazione rispetto a chi è credente.
Non si capisce perché il Comune di Torino, sempre alla ricerca di iniziative di alto livello sociale, sembri interessato ad una equiparazione al ribasso anche nella nostra città riguardo a questo importante aspetto dell’istruzione pubblica in netta violazione con i Principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico, con le norme fondamentali del Principio di uguaglianza della nostra Costituzione (art.3) e con il decreto leg.vo 9 luglio 2003 n° 216 che, dando attuazione alla direttiva 200/78/CE, ha sancito la parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro.
Ci auguriamo che dai risultati del confronto tra Amministrazione e OSS si giunga ad una giusta risoluzione di equità e di pari opportunità in quel delicato settore dell’Istruzione Pubblica.

Anna Maria Pozzi
Circolo di Torino UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

 

Tavola rotonda: Tra richieste sconosciute, costrizioni e opportunità del quotidiano

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Nell’ambito del convegno: Il codice deontologico: strumento di lavoro per la pratica quotidiana infermieristica.
che si svolgerà presso l’Aula Magna Dogliotti dell’Ospedale Molinette di Torino in Corso Bramante 88,
sarà organizzata il 30 novembre alle 15,40 una tavola rotonda, sui valori etici, dal titolo:
Tra richieste sconosciute, costrizioni e opportunità del quotidiano

a cui parteciperanno i rappresentanti delle religioni e Giorgio Villella (membro del Comitato di Coordinameto UAAR)

Qui scaricate il programma

 
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