UAAR CIRCOLO DI TORINO

Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

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Notizie

Incontro per la costituzione di un circolo Uaar a Biella

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Sabato 31 luglio 2010 si è svolto il primo incontro preparatorio per la costituzione del nuovo circolo Uaar della provincia di Biella. Alla riunione coordinata da Anna Bucci, responsabile circoli dell'Associazione, hanno partecipato una quindicina di soci biellesi e sono stati invitati anche soci di altre province piemontesi; il circolo di Torino era rappresentato da tre soci che hanno esposto le problematiche della gestione e le iniziative in corso e in progetto. La riunione è stata interessante e proficua, certamente un buon inizio per proseguire il cammino e far nascere un nuovo circolo in Piemonte, regione che per storia e cultura meriterebbe una maggiore presenza delle istanze di laicità portate avanti dalla nostra Associazione.



 

I dati caratteristici del Circolo Uaar di Torino

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Qui trovate un breve estratto con i dati statistici della composizione del nostro circolo, una fotografia in numeri per sapere qualcosa in più di noi. Naturalmente il miglior modo di conoscersi è incontrarsi per cui è sempre più valido l'invito a partecipare alle nostre riunioni e attività.

Scarica il pdf

 

 

Il Consiglio Comunale approva la proposta di delibera popolare sulle Unioni Civili

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Il Consiglio Comunale approva la proposta di delibera popolare sulle Unioni Civili.
Dichiarazione dei tre portavoce del "Comitato Promotore per le unioni civili", Tullio Monti, Stefano Mossino e Roberta Padovano:

"Un primo passo nella direzione giusta, un importante segnale di civiltà e di tutela dei diritti di migliaia di cittadini torinesi.

Il Consiglio Comunale della città di Torino ha approvato, con alcuni emendamenti, la proposta di deliberazione popolare con la quale oltre 2800 cittadini e cittadine hanno chiesto alla pubblica amministrazione di riconoscere i diritti per le unioni civili basate su vincoli affettivi, riguardanti coppie eterosessuali ed omosessuali .

Rispetto al testo originario è stato eliminato il riferimento alle pari opportunità, che sarebbe stato più opportuno mantenere, ma sono rimasti due elementi essenziali:
- il riconoscimento formale e giuridico, da parte della Pubblica Amministrazione, di una realtà sociale viva e diffusa, quale è la convivenza;
- l'affermazione del principio di non discriminazione nei confronti delle Unioni Civili.

Con il nuovo regolamento comunale viene, quindi, statuito dall'organo elettivo che più rappresenta le istanze di base dei cittadini, tramite un formale atto giuridico, che i conviventi, ottenendo il certificato di famiglia anagrafica fondata sul vincolo affettivo, costituiscono un'Unioni Civile e tale Unione integra una realtà giuridica che non può subire discriminazioni di alcun genere.

Gli emendamenti che hanno eliminato dal testo originario il riferimento alle pari opportunità non mutano sostanzialmente l'impianto della deliberazione e l'importanza, anche fortemente simbolica, della votazione.
Ora vigileremo, affinchè quanto è stato votato dal Consiglio Comunale trovi piena ed effettiva applicazione: in tutti i settori di competenza dell'Amministrzione Comunale dovrà essere prevista la non discriminazione verso le Unioni Civili!"

 

Lo sbattezzo a Chieri

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A Chieri giovani del centro Il Cubo e un gruppo di sostenitori dello Sbattezzo hanno dato vita ad una iniziativa per sensibilizzare la popolazione su questi temi, faccia a faccia con i sostenitori della Lega che manifestavano contro la sentenza della Corte di Strasburgo sui crocifissi; ne ha parlato il Corriere di Chieri e di seguito il link per scaricare l'articolo.

Qui il pdf dell'articolo

 

No al crocifisso nelle aule scolastiche

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La Corte europea dei diritti dell'uomo ha sancito con una sentenza che "la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni".

Ecco l'articolo apparso sul Corriere della Sera

 
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